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Questa sera alle ore 20.30, presso  la sede dei Servizi Sociali di Bedizzole, si terrà un incontro del Comitato Civico.

Ordine del giorno:

  • aggiornamenti in attesa della prossima Conferenza di Servizi, ultima e decisoria
  • evoluzione del Comitato Civico.

Aspettiamo numerosi i membri del Comitato.

cordiali saluti

il presidente

Gianpietro Fogliazza

In attesa che sia finalmente nota la data della prossima conferenza dei servizi che deciderà sul gassificatore di Bedizzole,
vi informiamo di una interessante iniziativa dei cittadini di Calvagese, che hanno promosso un ciclo di incontri per riflettere sul tema “ambiente, territorio, economia, sviluppo sostenibile”.

 

Dall’estate scorsa il Comune di Muscoline si è opposto al progetto del gassificatore di pollina che dovrebbe sorgere a Bedizzole (e per il quale attendiamo il pronunciamento della Provincia, in procinto di convocare la quarta conferenza di servizi).

La Regione Lombardia sta oggi vagliando un altro progetto potenzialmente pericoloso: si tratta di una domanda per trasformare  in discarica di rifiuti la cava di Ca dell’Ava a S.Quirico di Puegnago,
ma che sarebbe accessibile solo dalle strade di Muscoline. (Più dettagli sul progetto)

 

Oltre a devastare le colline moreniche di una zona di grande pregio naturalistico,  la discarica metterebbe a rischio la falda acquifera che serve tutta la Valtenesi e comporterebbe un ennesimo appesantimento del traffico pesante.  Le discariche, inoltre, comportano spesso la dispersione in aria di sostanze altamente inquinanti.

D’altra parte lo  “smaltimento” di rifiuti urbani e speciali sembra ormai essere diventato la vera specializzazione produttiva della provincia di Brescia, considerato che le discariche bresciane accolgono oltre la metà dei rifiuti speciali complessivi lombardi. Buona parte di questi rifiuti sono importati e alimentano un business molto profittevole e spesso collegato alla criminalità organizzata.
Questo il sunto dell’analisi di Marino Ruzzenenti lo scorso 23 marzo a Montichiari, in occasione del convegno dal titolo “Cave discariche e rifiuti”, organizzato dall’associazione La collina dei Castagni di Castenedolo.  Sempre in quell’occasione si era discusso  anche del progetto della mega discarica Portamb,
che sorgendo a pochi km da Bedizzole, avrebbe sicure ripercussioni anche sul traffico e  sull’inquinamento della nostra provincia.
[Per scaricare la presentazione completa di Ruzzenenti  ”Brescia e la monocoltura dei rifiuti”
fare click su Download a questa pagina.)

Tornando a Muscoline va ricordato che Muscoline ha detto di NO al gassificatore di pollina.
Per chi desidera ricambiare l’attenzione condividendo la preoccupazione per la salvaguardia del comune territorio, segnaliamo che
venerdì 20 aprile 2012 ore 10
davanti al municipio di Muscoline (e, in seguito presso la cava di Ca dell’Ava a S.Quirico di Puegnago),
i cittadini accoglieranno con striscioni e cartelli di diniego i consiglieri regionali che effettueranno un sopralluogo per decidere se approvare o no l’allargamento e il successivo riempimento con rifiuti.

C’era anche il Comitato Civico di Bedizzole tra le realtà che mercoledì 4 aprile hanno animato l’assemblea pubblica della Rete Antinocivita’ Bresciana per fare il punto della situazione all’indomani del corteo “Liberiamo Aria Acqua Suolo” del 17 marzo scorso.

All’assemblea hanno partecipato circa 60 cittadini, a titolo personale o aderenti a Comitati Civici e organizzazioni impegnate a difesa dell’ambiente in una provincia, la nostra, che detiene gravissimi primati in termini di insalubrità dell’ambiente.
Obiettivo dell’Assemblea era fare il punto sulle richieste avanzate alla Provincia in occasione della manifestazione provinciale del 17 marzo.
Nessuna risposta dalla Provincia, ma ancora tantissime criticità a cui far fronte.

Come è il caso, ad esempio, dei bambini di Chiesanuova (Brescia). 
I genitori hanno fatto analizzare privatamente l’acqua che i bambini bevono in mensa, scoprendola ricca del pericolosissimo cromo esavalente, sostanza cancerogena.
Ma le autorità hanno messo a tacere la questione sostenendo che “i valori riscontrati sono a norma”.  In effetti, come ben spiegato in questo articolo,  la contraddizione tra normative permette di rilevare i valori totali di cromo senza riferimento a quello esavalente (che dovrebbe essere assente): e, in effetti, i “rassicuranti” dati pubblicati dalla ASL Brescia si riferiscono al cromo complessivo e non a quello esavalente, che non viene neppure misurato!
Come se non bastasse, i parchi della zona non sono mai stati bonificati dal pericoloso PCB eredita’ del sito industriale Caffaro.  Ma il divieto di utilizzo del suolo, mai revocato, non è segnalato da cartelli, per la volontà del Comune di non creare panico tra la popolazione. E così gli utenti del verde pubblico sono esposti a gravi pericoli. I fondi per la bonifica sembrano non esserci, mentre si pensa di investire 23 milioni per sventrare il Colle Cidneo e costruire un mega parcheggio (sotto il Castello).

Altro caso significativo: i cittadini di San Polo, già provati da numerose fonti di grave inquinamento e da allarmanti dati sulla mortalità e sulla diffusione delle malattie, inizieranno il 12 aprile uno sciopero della fame in Piazza Loggia per manifestare contro la discarica di Eternit in fase di costruzione a pochi metri dalle case e che metterà a grave rischio la falda acquifera.

Si è, infine, parlato di biomasse.
Bedizzole non è sola a combattere la sua battaglia
contro l’inceneritore: in tutta Italia sarebbero in corso di approvazione 500 impianti simili.
Ci si chiede: da dove arriveranno le materie prime ? cosa bruceranno ? Viene citato il caso della Riso Scotti: l’anno scorso i dirigenti dell’azienda (insieme a tecnici ARPA e di laboratori compiacenti ) finirono sotto inchiesta perche’ fu accertato che l’impianto a biomasse situato nell’azienda pavese bruciava di tutto  (fanghi industriali, materiale plastico, rifiuti ospedalieri …) tranne che gli scarti di lavorazione del riso che invece veniva venduto come mangime ad alcune aziende zootecniche della zona. Nel frattempo la Riso Scotti incassava 27 milioni di euro tra il 2002 e il 2010 come contributi statali ( sottoforma di addizionale CIP6 pagati in bolletta dai cittadini…) per la produzione di cosiddetta ” energia pulita”.

Sul tema “inceneritori” sono intervenuti :

  • Giuseppe Ringhini del Comitato Civico di Bedizzole (nella foto) che ha aggiornato i presenti sulla nostra battaglia.
  • Davide del Comitato spontaneo No Centrale Biomasse a Rodengo Saiano (dove il 21 aprile alle 15 ci sarà una manifestazione di protesta)
  • Fiorenzo Bertocchi, cittadino di Bedizzole e segretario provinciale di RC, che ha suggerito l’urgenza di una iniziativa popolare per la messa al bando di questi impianti, fonte di guadagni per i singoli e gravi danni all’ambiente e alla salute dei cittadini.

Cambiare la legge che autorizza gli impianti sotto un MW senza valutazione di impatto ambientale, quindi, sarà trai futuri temi di discussione della Rete.
Nella consapevolezza crescente che la battaglia per la difesa dell’ambiente e della salute dalle scelte politiche (troppo spesso orientate al profitto) necessita di un impegno collaborativo di rete tra realtà territoriali e di una visione territoriale complessiva, e non certo solo comunale.
Perché altrimenti, ogni battaglia contro  il singolo impianto sarà fine a se stessa, e non impedirà il sorgere di successive criticità.

Per approfondimenti:

Agli amici del Comitato civico “Salute e Ambiente di Bedizzole e dintorni ,  ma non solo” .

Nell’approssimarsi delle festività pasquali trasmetto a tutti voi , a nome del  Direttivo, gli Auguri.
Siamo ancora in attesa di ricevere verbale della  Conferenza di Servizi e delle ultime integrazioni presentate dalla Ditta istante.
Ci incontreremo a breve , confido di darvi adeguata relazione.
Come a tutti è ormai noto intendo proporre, dopo avere valutato in tempi stretti  le indicazioni del Direttivo,   una gestione operativa per il futuro di questo Comitato.  Ci confronteremo nel prossimo incontro.

Ancora grazie per il lavoro prezioso che tutti voi svolgete.

Gianpietro Fogliazza

Comitato Civico “ Salute e Ambiente”

Cari soci del Comitato, amici e simpatizzanti,

la terza Conferenza di Servizi non ha concluso l’iter istruttorio per pervenire alla fase “ decisoria”. Serve una quarta Conferenza, prevista per la  fine di aprile. Questa sarà davvero l’ultima.

Al termine della Conferenza di ieri, su richiesta del Funzionario della Provincia, Dottor Riccardo Davini, nessun Ente  ed Istituzione ha richiesto  ulteriori documenti  o integrazioni.

Il competente Ufficio della Provincia esaminerà le ultime integrazioni pervenute e le osservazioni emerse ieri durante la Conferenza per acquisire, nella prossima, i pareri e le valutazioni di tutte le istituzioni che hanno titolo ad esprimerle.

Oggi i quotidiani locali riportano alcune mie dichiarazioni. Alla giornalista del Giornale di Brescia  ho manifestato il mio rammarico per questo ulteriore rinvio ma debbo spiegare il motivo ed il contesto  e non vorrei fosse inteso che io mi riferissi al Funzionario ed al suo ufficio. Sono stato “intervistato”  al mio arrivo presso la sede della Provincia ed ho appreso dalla giornalista che era stata informata che  questa Conferenza non sarebbe stata quella decisoria. La delusione che io, in effetti,  ho manifestato  è riconducibile al fatto che dobbiamo di nuovo ridefinire la nostra documentazione, dar corso ad altri incontri, assemblee, presidi. Vi confesso che le nostre “risorse”, non solo finanziarie,  sono abbastanza provate. In parole semplici, cominciamo ad essere un poco stanchi e, chissà, forse lo sarà anche il Dottor Davini stesso…
Debbo  riconoscere che il rinvio ha trovato motivata e significativa giustificazione perché non solo sono emerse alcune “novità” delle quali vi renderò edotti con una prossima comunicazione,  ma il Dirigente ed i suoi collaboratori hanno dato corso, anche in questa circostanza, ad un approfondimento davvero ampio, puntuale, rigoroso, di alcune integrazioni presentate dai tecnici della Ditta istante. Una ulteriore prova di grande serietà e responsabilità. I tempi si allungano ma le motivazioni lo giustificano.

Non ho potuto, per ovvie ragioni, essere presente  al vostro presidio che mi è stato riferito sia stato molto partecipato e, come sempre, civile, corretto e rispettoso.
Un ringraziamento a tutti  voi anche per la prova di uno stile che ci caratterizza.
Aiutateci a mantenere alta l’attenzione, e continuate a starci vicini!

a presto, per nuovi aggiornamenti

Il presidente del Comitato
Gianpietro Fogliazza

PS Aggiornamento copertura media: TG3 28 marzo  (dal minuto 11.48)

Oggi pomeriggio si è tenuta la terza conferenza di servizi presso la provincia di Brescia. L’incontro trai  funzionari della provincia, l’azienda proponente, le amministrazioni dei comuni coinvolti è stato intenso e lungo, ma non ha portato, come si sperava, alla decisione finale.
L’azienda istante, ha, infatti, presentato delle integrazioni al progetto che andranno verificate, analizzate e poi discusse durante (si spera!) l’ultima conferenza di servizi, che verrà convocata, con ogni probabilità, entro un mese.

Un grazie di cuore a tutti i cittadini che sono venuti a manifestare con forza davanti alla provincia, e, in particolare,

  • grazie ai bambini che (sottratti ai loro giochi e prematuramente costretti a protestare per difendere il loro futuro) hanno donato alla manifestazione allegria e colore,
  • grazie ai vari attivisti della Rete Antinocività Bresciana  che ci hanno dato supporto, aiuto nella promozione ed erano con noi in prima linea a protestare!
  • grazie agli amici di Capriano del Colle, che, pur impegnati nella  loro nuova battaglia, ci sono stati vicini, nello spirito di una rete di solidarietà tra cittadini che respirano la stessa aria (inquinata) e bevono la stessa acqua (inquinata).
  • grazie al Presidente e ai membri del Comitato che da un anno a questa parte hanno investito tantissimo tempo, energie, e risorse personali per la nostra causa
  • grazie a tutti i cittadini che si sono spesi in prima persona, senza aspettare che a difendere salute e ambiente ci pensi qualcun altro!

Abbiamo ancora un pò di strada da fare insieme.
Restate sintonizzati. Restiamo uniti.

PER CHI NON C’ERA:

Radio Onda d’Urto
Giornale di Brescia 

Teletutto: intervista con Beppe Ringhini e con altri membri deel Comitato
Rete Antinocività Bresciana 

TG3 28 marzo  (dal minuto 11.48) 

Le foto 1   - Le foto2

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